Clear sky, electric cables that touch your heat blue tiny and dilapidated houses, small cages made of aluminum and asbestos, we are in biplane (to floors “houses”) an urban conglomeration, situ edit in the est peripheralarea of Neapolis, full of life hardships and hope.To withstand the housing emergency caused by the earthquake had in Irpinia in 1980. In the outskirts of Napleswere built many “ tempora ry” housing to be
used only for a short period. The “ Bipiani” should have be used for a short period but till today they are still there! in Bipiani you can see all the hardships of people that are waiting for a house without as bestow inside.In spite of this people living there, they have a lot to say, Here there are 20 photos showings different lives women by a common destiny, stories of souls waiting to start flings to new lands… or at least
away from there.

Cielo terso. Cavi elettrici che ti sfiorano la testa. Casette blu minuscole e fatiscenti, piccole gabbie fatte di alluminio ed eternit. Siamo nei Bipiani, un agglomerato di vita, disagio e speranza alle porte di Napoli.
Per far fronte all’emergenza abitativa causata dal sisma dell’Irpinia del 1980, nella periferia napoletana si susseguirono le costruzioni di alloggi temporanei destinati a restare in piedi per poco tempo. I Bipiani, furono
realizzati per lo stesso motivo, ma oggi, nel 2015, sono ancora lì. E con loro c’è tutto il disagio che ancora vive chi da allora attende un’abitazione, una casa senza fibre di amianto in cui poter vivere.
Ma nonostante tutto, nei Bipiani di Ponticelli c’è vita e con essa storie da raccontare. Venti foto che racchiudono vite intrecciate da un destino comune, storie di anime in attesa di spiccare il volo verso altre terre… O comunque lontano da li.